Nel 1996 Bobby Robson passa al Barcellona e Mourinho lo segue per lavorare come traduttore. Con i titoli in tasca gli manca solo una squadra che gli offra un’importante opportunità. Quando arrivai a Leiria, la Uniao giocava con molti giocatori dietro al pallone, con un sistema di contropiede o di attacco rapido ma la sua organizzazione offensiva era decisamente estemporanea. Dove gioca Mourinho, lo show di Klopp "Non so se fosse più forte di me nel giocare a calcio ma come allenatore lo stimo moltissimo. L’ex tecnico olandese si è soffermato soprattutto sul cambio d’allenatore sulla panchina dei red devils: “Mourinho, quando mi ha sostituito ha cambiato stile di gioco ‘parcheggiando il bus’ davanti la porta e giocando in contropiede.Adesso ce n’è un altro che parcheggia il bus e gioca in contropiede. Può dirlo un tifoso, un giornalista o un critico che non se ne intende, o un allenatore che non è arrivato ad alti livelli oppure ci è arrivato ma non si è affermato, perchè nel calcio di oggi questi concetti sono superati. La sua riserva era Alexander Buttner, riserva nell’Apollon Limassol. Ci sono squadre molto preoccupate dell’aspetto difensivo e per questo, durante le partite, si trovano in imbarazzo quando sono costrette a passare dal pressing al possesso di palla. Alla fine del mese di maggio arriva in Italia per guidare nella stagione 2008-2009 i campioni d’Italia dell’Inter. Un altro grande principio tipico delle mie squadre è il pressing alto secondo i principi del gioco a zona. Quest'ultimo ha militato come portiere nelle giovanili del Fulham e in precedenza del Canillas, club satellite del Real Madrid. Condividi: Il Tottenham comincia nel migliore dei modi la sua Europa League, battendo senza storia il LASK per 3-0. Vedere un suo sorriso è un evento raro e ogni volta che apre bocca parla bene solo di se stesso, altrimenti è facile aspettarsi una sentenza contro qualcuno. Così come è evidente che. Tanto per iniziare, noi abbiamo definito la distribuzione del pressing in funzione del posizionamento dell’avversario. Io credo che chi dice questo conosce poco il calcio. These cookies do not store any personal information. Fin da bambino segue il padre che una volta smessi i panni di portiere intraprende la carriera di tecnico. Avere un modello definto e non scappare da questo è un marchio delle mie squadre. Avere in mano il pallino del gioco, non perdere la propria personalità di fronte ai rivali, sono caratteristiche delle mie squadre. Difendere a zona e pressare a zona sono due cose totalmente diverse. Per me, il pressing non è altro che un metodo per ritornare al possesso di palla, ma ha senso solo se poi la squadra sa fare un buon uso del vantaggio acquisito. La qualità migliore che può esibire una squadra è quella di giocare come una squadra; è più importante persino che avere uno o due grandi giocatori. Non va in un club per passare il tempo o per divertirsi. Il 3 giugno 2013 ritorna al Chelsea dopo 6 anni, firmando un contratto di 4 anni con un ingaggio di circa 12 milioni di euro a stagione. Appena perdono palla le squadre di Mourinho sono molto aggressive, cercano di pressare velocemente sul lato forte degli avversari per recuperare immediatamente il possesso del pallone. Comincia ad allenare le giovanili del Vitoria Setubal; poi vola in Scozia per conseguire il patentino di tecnico UEFA. Inizia in questo contesto la stesura di quella che viene definita “la Bibbia di Mourinho”, un taccuino dove trascrive – e continuerà a farlo in ogni squadra che allenerà – relazioni e rapporti dettagliati di tutte le sedute di allenamento. Poi l’ambizioso allenatore portoghese lascia l’Italia per la Spagna, dove va ad allenare il Real Madrid, con il dichiarato obiettivo di voler diventare l’allenatore più giovane e vincente di sempre. Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Shkendija. Solo allora, la squadra avrebbe iniziato a difendersi bene, senza più schiacciarsi indietro a difendere (secondo il principio di <>), come fanno alcune squadre che creano difficoltà all’avversario non per la qualità del gioco difensivo ma per la densità di uomini. La leadership, nella fase difensiva, è relazionata al movimento, con la zona e con la capacità di alcuni giocatori di orientare le azioni collettive, per la loro posizione in campo o per la loro capacità di analisi del gioco. Nessuna sfortuna. Mi piace che la mia squadra controlli il pallone, che lo faccia circolare, che abbia un buon gioco di posizionamento e che i giocatori sappiano chiaramente come occupare gli spazi. Penso che uno schema con baricentro basso sia facile da attuare. Gli undici che scendono in campo devono essere all’altezza sia in fase di possesso palla sia quando è l’avversario ad avere il pallone tra i piedi. Tratto dal libro: MOURINHO - Questione di metodo Avere in mano il pallino del gioco, non perdere la propria personalità di fronte ai rivali, sono caratteristiche delle mie squadre. ... come tre anni fa. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Ci vuole la capacità di giocare a protezione della difesa, e una volta entrati in possesso di palla, saper variare questa modalità fondamentale: recuperare le posizioni in campo o far uscire la palla dalla zona di recupero (pressione). We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. José respira l’atmosfera dello spogliatoio e da adolescente comincia a redigere dei rapporti dove annotan le caratteristiche tecniche e agonistiche dei vari calciatori. (biografieonline.it) Personaggio controverso e spavaldo, in mezzo alle sue grandi e indiscusse qualità sportive non spicca la simpatia. Insomma: nel calcio di alto livello, non c’è difesa a uomo, ma esiste una difesa a zona che non mi convince e una difesa a zona che porta il pressing; e quest’ultima tipologia decide il calcio del presente e quello futuro. Quest’ultimo è un aspetto fondamentale. Quando risulta difficile giocare in una zona sotto pressing o fare un cambio molto rapido, a causa della fatica, della forza dell’avversario, o per una dinamica offensiva che ci crea qualche problema, dico loro di abbassare il baricentro, di chiudere le fasce ed accentrare il gioco. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Se ci va è per cercare di vincere, è uno dei migliori al mondo. C’è chi dice che i giocatori più creativi devono essere svincolati da compiti difensivi. Il baricentro basso è un baricentro basso, basta solo definire il contenuto visivo del blocco, niente di più. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Mourinho avrà ragione solo quando riuscirà a battere sul campo i maestri catalani. E ovviamente, arrivando in un club porta con sé quell'ambizione. Oggi si celebra il “Giorno del Ricordo”, per omaggiare le vittime delle foibe, Il 9 febbraio 1895 nasceva la pallavolo, uno tra gli sport più praticati in Italia, L’8 febbraio 1888 nasceva Giuseppe Ungaretti, uno tra i più grandi poeti italiani, Le montagne sul lago viste da Luino, la foto è di Marino Foina, The Unemployed – Frasi da non dire ad un appuntamento. Per altri, difendere bene è difendere in modo compatto – per esempio – con tutti i giocatori dietro la linea della palla, a chiusura di tutti gli spazi. "Ahh, ma tu non hai visto come gioca bene la Juventus quest'anno" Verissimo! Questo sito web usa i cookies per garantirti la miglior esperienza di navigazione possibile. L’anno successivo, invece, nella stagione 2014-2015, vince la Premier League, ma viene eliminato agli ottavi dal PSG. Nel 2004, dopo alcuni contenziosi burocratici relativi alla rescissione del suo contratto con il Porto, viene chiamato ad allenare in Inghilterra: il progetto è ambizioso, così come il proprietario della squadra che lo ingaggia; stiamo parlando del russo multimiliardario Roman Abramovich, padrone della squadra londinese del Chelsea. Allo stesso modo, difendere a zona facendo pressing significa avere un buon gioco di posizione, ma attivo poichè teso ad aumentare al massimo le difficoltà dell’avversario nel tentativo di recuperare palla il prima possibile. Voglio anche che la palla circoli velocemente e per questo occorre avere un buon gioco di posizione, vale a dire: tutti i giocatori devono sapere che in una determinata posizione si trova il compagno, che dal punto di vista delle geometrie c’è gia qualcosa di costruito sul terreno di gioco che permette loro di anticipare l’azione. Dunque,tranne in rare eccezzioni, la mia squadra non stravolge mai il suo sistema basato sul possesso di palla. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. APPIANO GENTILE - "Che non si dica che domani si gioca una finale anticipata, ci vuole rispetto per le altre squadre": esordisce così José Mourinho nella conferenza stampa della vigilia di Inter-Barcellona, gara d'andata della semifinale di Uefa Champions League, che si giocherà domani sera allo stadio 'Giuseppe Meazza', in San Siro, a Milano (calcio d'inizio ore 20.45). Non voglio considerare le cose in modo tanto analitico. Quando non abbiamo la palla, iniziamo subito le azioni pensando a come recuperarla e ciò implica andare verso l’area avversaria. Nella stagione 2009-2010 porta la squadra a compiere una storica e leggendaria impresa, quella di vincere nello stesso anno lo scudetto, la Coppa Italia e la Champions League. Lo erano già quando allenavo il Leira, un club che non aveveva questi obblighi. Perciò, dal punto di vista dell’efficacia, è molto più facile giocare con un baricentro basso piuttosto che alto. I difensori centrali delle mie squadre non marcano a uomo, ma difendono a zona con una linea di quattro che si muove a seconda della posizione della palla. Quest`anno ho visto la Roma, giocar bene e l'Atalanta giocare benissimo. Giocare come una squadra è avere un’organizzazione, determinate regole che fanno si che nei quattro momenti del gioco, tutti i giocatori pensino in funzione dello stesso obiettivo simultaneamente e questo è un risultato che si raggiunge con il tempo, il lavoro e la tranquillità. Intanto José prova anche a diventare calciatore professionista: gioca come difensore, ma risulta un giocatore mediocre. Per me, la cosa più importante è sempre la mia squadra non gli avversari. Ed è fondamentale che sia così. Per altri difendere bene è annullare i giocatori più importanti della squadra avversaria. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Mi ha fatto piacere la vittoria netta della Juventus contro il Barcellona, ma ho visto anche tanta confusione in campo: giocate singole, niente schemi. @NikovskiBranko ci fornisce questa grafica di come l'@inter di #Conte è stata disposta in campo, seguendo i principi del gioco posizionale. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Questo sottopone i giocatori a un gran dispendio di energie per cui, dopo aver recuperato il pallone, devono decidere se sono in condizioni di attaccare immediatamente e continuare così a spendere energie o se , al contrario, non sono in questa condizione e dunque scelgono di riposare facendo circolare la palla. Un esempio: avere due attaccanti per fare pressione su quattro uomini non è lo stesso che averene due per tre più due. Mourinho a Dele Alli: "Gioca solo chi se lo merita" "Gioca solo chi se lo merita". Nessuno gioca più uomo contro uomo o in funzione dei singoli, bensì in funzione degli spazi. Ebbene, io preferisco difendere lontano dalla mia porta, perchè quando recupero palla, sono più vicino alla porta avversaria, che è l’obiettivo del mio gioco. Per questo ci sono giocatori fondamentali per la fase difensiva. Non hanno preso gente da far crescere. Una cosa è difendere una zona dove, per le posizioni sul campo e quelle assunte da tutti i giocatori in funzione della posizione della palla quando questa ce l’ha l’avversario, si cerca di accorciare gli spazi, creare difficoltà e sperare nell’errore. ... Raffaele come Mourinho: quando lo Special One entrò in tackle su un avversario . Figlio di Félix Mourinho (1938-2017), ex calciatore e allenatore, è sposato dal 1988 con Matilde Faria, dalla quale ha avuto due figli: Matilde Faria Mourinho Félix, nata nel 1996, e José Mário Faria Mourinho Félix, nato nel 2000. Non arriva alla finale di Champions League, obiettivo stagionale dichiarato, ma vince il 17° scudetto della storia della società. José Mourinho costruisce in breve una squadra fortissima che sotto la sua guida conquista due campionati inglesi (2004/2005 e 2005/2006) e una coppa di Lega (2004/2005). Insieme a questo, anche difendere bene e avere qualità individuale, sono aspetti decisivi. Per via di una definizione che dà di se stesso, pronunciata durante la sua prima conferenza stampa, in Inghilterra viene soprannominato “the special one”. Il papà ammira questa sua capacità e lo spedisce a seguire le squadre avversarie. Quando preparo la mia squadra per qualsiasi partita, lo faccio con l’intenzione di vincere, allenando nella stessa maniera il reparto difensivo come quello offensivo. ... la partita più importante si gioca a Nanchino. É quel che dico ai miei giocatori. Per questo c’è bisogno di tempo. Inizia in questo contesto la stesura di quella che viene definita “la Bibbia di Mourinho”, un taccuino dove trascrive – e continuerà a farlo in ogni squadra che allenerà – relazioni e rapporti dettagliati di tutte le sedute di allenamento. In 10 partite ne ha raccolti ben 21. "Ho visto il Chelsea giocare con due sistemi di gioco differenti, a volte con il 4-4-2 a rombo, a volte con il 4-3-3. Ben prima di segnare, è importante avere il controllo della palla. Si può difendere bene in ogni luogo del campo. Come pensa che si schiererà il Chelsea domani? Sono aspetti troppo compenetranti uno con l’altro perchè si possa pensare di scinderli. In questo periodo, per i due anni consecutivi 2004 e 2005, è indicato dall’IFFHS – l’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio – come miglior allenatore del mondo. Per questo non posso dire da quale reparto inizio a preparare la mia squadra. Nel 2000 lascia i ragazzi del Barcellona per passare alla guida del Benfica, squadra portoghese di Lisbona. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. By. Louis Van Gaal ha parlato alla BBC del Manchester United. Ma con Mourinho in panchina e il ritorno di Gareth Bale sul terreno di gioco, il Tottenham può davvero ambire a ritrovare la brillantezza delle ultime stagioni. Per esempio, immaginiamo di giocare contro il Benfica, squadra che adotta il 4-3-3, ma che in questa partita si schiera con tre centrali. Per me, è un fatto di sottrazione, in termini di tempo, cioè vincolato al momento in cui perdi palla. Eroe del Porto campione d'Europa nel 2004, Francisco Costinha visse un incubo a Bergamo. Allargare gli spazi quando si attacca, stringere le linee quando si difende, aggredire immediatamente se si perde il pallone, una struttura di posizionamento fissa e una mobile: alcuni giocatori hanno posizioni fisse in campo e altri, per la loro dinamica, possono svariare anche se devono mantenere un equilibrio di posizione. Molto più facile. Biografia. L’occasione arriva nel 1992 quando affianca Bobby Robson sulla panchina dello Sporting Lisbona. Il mio obiettivo era di trasformarla in una squadra che sapesse imporsi, incrementando il possesso, le sue iniziative, con un controllo del gioco maggiore e in grado di portare un’azione offensiva pià continuata. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Ebbene, quando si tratta di baricentro basso, di campo corto, di unire le linee è tutto facile. Se in Premier chiude al terzo posto, in Champions League esce in semifinale. Quando poi Robson si trasferisce in Olanda al PSV Eindhoven, l’estate successiva Mourinho decide di rimanere in catalogna dove ottiene l’incarico di allenatore della sezione giovanile del Barcellona. Mourinho mi ha sempre colpito come grande allenatore e, più di questo, come grande leader". Non è mia abitudine affrontare le partite preoccupandomi più dell’organizzazione difensiva che di quella offensiva, per la stessa ragione per cui non preparo nessuna partita senza rendere i giocatori consapevoli della loro funzione sia offensiva che difensiva; anche il portiere ha un compito offensivo, e anche in allenamento prende parte a questa fase. Mourinho diviene così il nuovo tecnico dei Blues. Oggi a me è sembrata evidente la differenza tra una squadra come il Teramo che gioca a calcio e una squadra come la nostra che punta solo sul pressing e azioni occasionali. "Carlo è Carlo. Mourinho che appende frasi nello spogliatoio tipo questa: "Se non dai tutto non dai niente". Ancelotti batte Mourinho: come gioca il nuovo Everton. Un'uscita di scena, visto che il ritorno si gioca anche al Camp Nou, contro gli Azulgrana sarebbe a questo punto, con questo clima, imperdonabile. Nel 1996 Bobby Robson passa al Barcellona e Mourinho lo segue per lavorare come traduttore. Wycombe-Tottenham è una partita di Fa Cup e si gioca lunedì alle 20:45: approfondimenti, probabili formazioni, pronostici, diretta tv e streaming. Non lo cambio con Guardiola, Mourinho o Klopp" Genoa-Napoli 2 … Ho ben chiaro in mente che il controllo del gioco passa dal possesso di palla. Mourinho: "Nessuno gioca meglio del Tottenham" José Mourinho dopo la vittoria contro il LASK, in conferenza stampa allarga le spalle: "Nessuno come noi con il pallone tra i piedi". E che cosa è meglio: riposarsi con il pallone o senza? Insomma, non è più l’Inter di Mourinho come da lui affermato: "Non ho alcun legame con le persone (che gestiscono il club, ndr), quindi penso che io non abbia nulla a che fare con questo. Non so dire se è più importante difendere bene o attaccare bene perchè non separo questi due momenti: la squadra è un tutto indivisibile e funziona come tale. Ottiene buoni risultati così chiede al presidente il prolungamento del contratto, ma questi rifiuta. La sconfitta con l’Everton aveva gettato ombre su questa possibilità, così come la netta vittoria dell’Arsenal alla prima giornata. La partita deve essere pianificata in modo equilibrato, come gli allenamenti. José Mourinho lascia per guidare la squadra del Leiria, sempre nella sua terra. Il portoghese riuscirà a guidare la squadra fino alla vittoria della FA Cup contro i Red Devils di Manchester e la Carling Cup (Coppa di Lega) contro l’Arsenal; in campionato viene superato dal Manchester United ed in Champions League eliminato nelle semifinali dai rivali connazionali del Liverpool, ai calci di rigore. Al suo terzo anno sulla panchina del Chelsea viene esonerato nel mese di dicembre. Controllare il gioco vuol dire gestire la palla e sapere cosa farne. Noi ci alleniamo in situazioni specifiche per sapere, in ogni momento, che se corriamo il rischio di attaccare male, possiamo sempre recuperare rapidamente il possesso di palla o, al contrario, decidere per una circolazione prolungata se vediamo che non ci sono buone possibilità di creare pericoli.